Workout

Vi sareste chiesti in un modo o nell’altro, che cazzo facessi tutto il tempo il quella botte di ferro alla deriva. Perchè ok leggere, disegnare, bere e fumare sigarette, però dopo un po’ si strippa se non si fa qualcosa di fisico. Infatti la storia ci insegna che l’ascetismo è prima di tutto fisico. Fortunatamente i marinai ne sono coscienti, e Jamal era piena di intrattenimenti del genere. Ping pong, palestra, sacco e addirittura una piccola piscina riempita di acqua marina ( con una temperatura terribilmente vicina allo 0 ). E come potevo non gioirne io stesso? Le ore passate ad allenarmi, rischiando il collo alla barra per il rollio della nave,  sono state tra le più belle del viaggio. E dato che sono anche un po’ frocio, in un ambiente in cui la virilità è un must  improrogabile, mi sono fatto qualche foto in allenamento con la speranza di rimediare due limoni una volta approdato a terra. Ammirate sbarbe, ammirate torello Zamoc, qui sotto alle prese con la corda. Osservate il pavimento, è bagnato! E là sotto l’oblio degli oceani spalancato come una bocca aperta! Stai attento Zamoc! Non scivolare!


Altro momento TOP: la barra. Spettacolari le volte in cui mettevo più tempo a caricare i pesi che a fare i piegamenti stessi. C’erano altre volte in cui invece venivo richiamato all’ordine perchè alzavo troppo poco. Ahaha! Quale umiliazione! Filippini due volte più bassi di me avrebbero potuto spezzarmi in due come un fuscellino! Scappa Zamoc, ti fanno il culo anche i ratti che vivono in cambusa!


Il beneamatissimo sacco di Jamal. Lui è quello col quale ho passato più tempo. Ma anche qui, infamia! Sembrava avesse un’anima adamantina! I polsi frantumati! Le nocche aperte! Ricordo Roman, il Chief Officier, prendermi per il culo alla vista delle mie nocche sanguinolente! “Ma sai tirare di boxe?” mi chiede ridendo ” Sì ma è troppo duro!” rispondo io come una verginella! Non ce la farai mai Zamoc, forse puoi batterli a Indovina Chi!

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